Da Torino a Roma solo ruspe contro x poverx

Scritto dasu 15 Settembre 2020

La politica dei 5 stelle è limpida. E’ quella della distruzione, dell’annichilamento totale, della violenza fisica e psicologica quotidiana: chi non può permettersi una casa viene seguito e sgomberato letteralmente ogni giorno, non appena prova a ricavarsi uno spazio in cui esistere ai margini della città.

L’imperativo è chiaro: sparire, adesso anche con le “mancette”. In Via Germagnano, a Torino, il Comune ha dato mille euro a famiglia per togliersi di mezzo mentre la loro casa veniva rasa al suolo. Le persone sfollate hanno occupato un altro terreno in via Reiss Romoli: sono passati pochi giorni prima di un altro sgombero manu militari. Sgomberare senza alternativa le persone povere, rom e non rom, che non possono permettersi di pagare un affitto, non significa affatto “superare i campi rom”, mantra da campagna elettorale pentastellata. Significa moltiplicarle, le baraccopoli, rendendole sempre più invisibili, più sparpagliate e ridotte in termini di abitanti, che diventano così ancora più vulnerabili, precarie e potenziale oggetto di violenza razziale. Il camper di una donna sgomberata da Via Germagnano, a cui la Polizia Municipale aveva indicato un luogo dove posteggiarsi, è stato incendiato qualche settimana fa, per fortuna senza conseguenze.

Come si legge nella nota di alcunx solidalx

Gli sgomberi “dolci” in tempo di pandemia Covid-19 e campagne elettorali: ecco a voi il nemico pubblico numero uno dell’attuale giunta comunale e delle forze dell’ordine.
Dopo le baraccopoli di via Germagnano spazzate via in gran fretta in pieno agosto – sono sempre sgomberi molto “dolci” ma è meglio che nessunx veda nulla e tutto resti invisibile, soprattutto la violenza – il copione era fare foto e dichiarazioni su una montagna di macerie e non mostrare mai le persone e le vite di chi solamente da 10, 15, 20 anni vivevano in quella zona o in Lungo Stura Lazio. La mattina del 10 settembre in via Reiss Romoli, in un boschetto abbandonato in cui vivevano da anni altre persone sgomberate da Lungo Stura nel 2015, va in scena con grande dispiegamento di mezzi e agenti un nuovo sgombero “dolce” ai danni di varie famiglie che a quanto pare non riescono a sparire ma continuano a vivere qui in questa città.

Ascolta l’approfondimento da Torino:

 

A Roma la situazione è la stessa, Raggi e Appendino viaggiano in parallelo con il mantra legalitario che serve a legittimare una guerra ax poverx. Ce ne ha parlato Margherita, della trasmissione “Rom a Roma” di Radio Onda Rossa.


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