EURO GREEN CAPITALISM – VOCI DALL’ANTROPOCENE #10 – 27/01/20

Lo scorso 14 gennaio l’Unione Europea ha varato il Green Deal, un piano di investimenti da 100 miliardi di euro – pensato come volano per attirarne 1000 di miliardi – per raggiungere l’obiettivo delle emissioni zero entro il 2050. Con questo gesto l’Unione europea annuncia di voler dedicare un quarto del proprio bilancio alla lotta ai cambiamenti climatici, il tutto però entro il quadro dell’attuale sistema economico-produttivo.

Nessun ripensamento sul modello di sviluppo, nessuna decrescita in vista, piuttosto una nuova e redditizia prateria per il capitale trans-nazionale che vedrà de-tassazioni, favori e ottime condizioni di investimento. Dietro la retorica verde, un blocco consistente del capitalismo europeo (e non solo, perché il Green Deal fa rima con nuove ondate di finanziarizzazione) prepara un nuovo assalto al vivente, con multinazionali che magari continuano parallelamente ad investire nel fossile (come Eni) o capitalisti “creativi” che non disdegnano di esplorare anche nel nucleare (come Bill Gates – vedasi il numero numero 1341 (17/23 gennaio 2020) di Internazionale).

La proposta “green” dell’UE non mancherà di trovare numerosi adepti, potendo contare su un senso comune massificato ancora illuso che la soluzione ai cambiamenti climatici non stia nel ripensamento radicale di un meccanismo tutto fondato sulla crescita infinita, quanto nelle possibilità liberatori e salvifiche dell’innovazione tecno-scientifica, dimenticando che dietro ogni meraviglia, permane – molto materiale – un ciclo del prodotto che ha impatti ambientali enormi, a meno di ripensare proprio il sistema che fa di questa crescita infinita un mantra…

Ne abbiamo parlato con Paolo Cacciari, a partire da un suo recente contributo La svolta green tra salvezza del pianeta e garanzia dei profitti

Nella seconda parte della trasmissione abbiamo invece presentato con Salvo Torre, della redazione di Effimera, il seminario L’enigma del valore. Valore, biosfera, conflitto: La crisi ecologica e l’accumulazione  che si terrà sabato Sabato 1 febbraio 2020, presso  la Casa delle donne di via Marsala 8 a Milano




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