Nuove occupazioni a Firenze ed a Padova nella giornata di ieri

Scritto dasu 24 Gennaio 2014

casa

Due nuove occupazioni hanno preso vita nella giornata di ieri, la prima a Firenze, dove circa duecento persone hanno partecipato all’occupazione di appartamenti sfitti in via del Romito. Questa la pronta e forte la risposta di sfrattati e precari allo sgombero violento di domenica e alle dichiarazioni della vice sindaco Saccardi. Dopo quasi una settimana, le dodici famiglie sgomberate dallo stabile di Via De Servi 18 hanno occupato nuovamente, ad accompagnarle centinaia di aderenti al Movimento di Lotta per la Casa che si sono trattenuti sino a tarda sera per evitare il ripetersi di episodi di violenza poliziesca.

 

La storia del palazzo di Via del Romito 55 è storia costellata da truffe, speculazioni, raggiri ed estorsioni ai danni di centinaia di inquilini. La Società proprietaria dell’Immobile, la Riomaggiore SRL è stata ingata per associazione a delinquere e truffa aggravata. Gli assessori alla Casa di Firenze e Sesto Fiorentino nel lontano 1996 avevano garantito la requisizione degli immobili. Il palazzo era stato occupato nel 1994 da decine di famiglie e sgomberato nel 1999, per subire altri quindici anni di abbandono.

Ascolta l’audio con Luca del Movimento per il Diritto alla Casa fiorentino:

 

La seconda occupazione è avvenuta a Padova, dove studenti e i compagni nel pomeriggio hanno occupato l’ ex mensa universitaria Marzolo, chiusa e abbandonata dal 2009 e al centro di un contenzioso tra università ed Ente Regionale per il Diritto allo Studio. L’obiettivo è quello di aprire uno spazio di Resistenza contro chi sta facendo pagare la crisi con tagli e privatizzazioni a studenti, proletari, immigrati e lavoratori. I primi programmi dello spazio occupato sono ogni mattina dalle 7:30 colazione, la sera dalle 19 aperitivo popolare, per ridare al quartiere ed agli studenti spazi di vita e di socialità.

Ascolta l’audio con Marco, uno degli occupanti della ex mensa Marzolo:


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