La strage di Charleston e l’odio razziale negli Usa

Scritto dasu 19 Giugno 2015

Ancora al centro dell’attenzione l’attentato che mercoledì sera ha colpito l’Emanuel African Methodist Episcopal Church della città americana di Charleston, nel South Carolina. A sparare un 21enne bianco, Dylann Storm Roof,  – immortalato in diverse foto mentre esibisce simboli segregazionisti come la bandiera del Sudafrica sotto haparteid e della Rhodesia filo-britannica – che ha scelto l’obiettivo del suo attacco terroristico individuandolo nella più antica chiesa metodista afroamericana costruita nel sud degli Stati Uniti. Tra le persone colpite, tutti membri della comunità black, anche il pastore della chiesa nonché senatore del Partito Democratico, Clementa Pinckney, che già negli scorsi mesi si era esposto criticando l’operato delle forze dell’ordine locali in seguito al brutale omicidio del 50enne afroamericano disarmato Walter Scott.

Ascolta il commento di Gabriele Proglio, Ricercatore presso l’Università Europea di Firenze

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