Brexit, May supera il voto di sfiducia e chiede una revisione dell’accordo all’Ue

Scritto dasu 13 Dicembre 2018

Con 200 voti contrari e 117 favorevoli, ieri pomeriggio la Camera dei comuni ha respinto la mozione di sfiducia nei confronti della premier britannica Theresa May. Il testo era stato presentato da 48 deputati contrari all’accordo sulla Brexit raggiunto con l’Unione Europea. Dopo il voto May ha annunciato che non guiderà il partito alle prossime elezioni politiche, previste per il 2022, e che non convocherà elezioni anticipate.

La premier rimane dunque al governo ma la strada verso l’approvazione dell’accordo sulla Brexit da parte del Parlamento britannico si annuncia sempre più in salita. Lunedì May aveva annunciato il rinvio a data da destinarsi del voto in Parlamento (inizialmente previsto per l’11 dicembre) e di voler chiedere una riapertura del negoziato con l’UE, in particolare per ridefinire le condizioni per l’attuazione della clausola di salvaguardia sul confine irlandese. Ma da parte di Bruxelles gli spazi per una revisione dell’accordo sembrano essere pochi.

Ne abbiamo parlato con Nicola Montagna, docente di sociologia alla Middlesex University:

Contrassegnato come:

Current track
TITLE
ARTIST