pirati

Paul Nizan pubblicò nel 1931 Aden Arabie, racconto di viaggio, bildungsroman che fa del viaggio un’esperienza tutta intellettuale, interiore e simbolica. Il luogo per la sua fuga non poteva essere scelto con più oculatezza e ancora oggi è un coacervo di storie: Aden, come tutta l’area del golfo, con i suoi pirati, pescatori somali costretti […]

La Eu-Navfor Somalia-operazione Atalanta è una missione diplomatico-militare dell’Unione europea contro la pirateria marittima lungo le coste del Corno d’Africa. La missione è iniziata nel dicembre 2008. Le navi, che variano da 4 a13 e possono contare anche su un supporto aereo, operano in una zona che comprende il Golfo di Aden, il Corno d’Africa e l’Oceano Indiano fino alle Isole Seychelles.
Il 15 maggio, per la prima volta dall’inizio di Atalanta gli elicotteri della Navfor hanno bombardato le basi dei pirati sulla costa somala.
Secondo alcuni testimoni locali sarebbero state bombardate cinque imbarcazioni ormeggiate nei pressi di Hardhere.
La missione Atalanta era stata estesa lo scorso marzo fino al 2014, autorizzando la possibilità di colpire sulla terraferma le imbarcazioni e gli equipaggiamenti dei pirati.
Nella stessa zona opera una analoga missione della NATO, le cui funzioni parrebbero sovrapporsi. Con ogni probabilità è in corso nell’area una lotta per il controllo della zona, che, oggi come negli anni ‘80 vede in prima fila Stati Uniti ed Italia. Non a caso l’Italia presto assumerà il comando della missione Atalanta.

Sulle reali poste in gioco di quest’operazione abbiamo parlato con Marco, autore di numerosi articoli sul tema della pirateria.


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