Binari di morte. A tre anni dalla strage di Viareggio

Scritto dasu 2 Luglio 2012

A tre anni dalla strage di Viareggio un corteo di ventimila persone ha attraversato la città per ricordare le 35 vittime di un disastro del tutto evitabile. Quel giorno del 2009 un treno merci deragliò nella stazione della cittadina della Versilia. Uno dei container era carico di gas, si bucò ed esplose, investendo il quartiere limitrofo alla stazione. Le conseguenze avrebbero potuto essere anche peggiori.
Quello di Viareggio è solo il più grave di una lunga teoria di disastri ferroviari che hanno segnano gli ultimi vent’anni, gli anni dei tagli e dei risparmi. Oltre centomila posti di lavoro persi, chilometri e chilometri di linee chiuse, stazioni deserte o abbandonate, drastica riduzione dei controlli sulle linee e, quindi, anche della sicurezza.
Chi come il macchinista Dante De Algelis mette a disposizione la propria esperienza per i famigliari delle vittime della strage di Viareggio, viene licenziato perché lede l’immagine dell’azienda.
La sua vicenda è approdata per la seconda volta in tribunale proprio in questi giorni.

Ne abbiamo parlato con Maurizio Barsella, ferroviere e sindacalista di base.

Ascolta l’intervista: Viareggio

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