richiedenti asilo

Alcuni locali dell’università Paris 8 a Saint Denis sono stati occupati da migranti e richiedenti asilo che dormivano in strada. In Francia, la situazione dei richiedenti asilo è simile a quella italiana: respingimenti nel paese d’arrivo – spesso proprio l’Italia – domande rigettate, una nuova legge che, con il pretesto di sveltire le procedure, investe […]

Come ogni anno con il sopraggiungere dell’inverno, le temperature sempre più difficili da affrontare rendono sempre più palese l’esistenza di un problema che interessa l’Italia e l’Europa intera 365 giorni l’anno, il problema dell’emergenza abitativa. Ultimo tragico avventimento che sottolinea le condizioni in cui tanti rifugiati e migranti devono affontare è la morte di Alì […]

Andrea Fumagalli commenta l’ultimo accordo ottenuto da Cameron a Bruxelles per scongiurare, probabilmente, l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea il prossimo 23 giugno, quando si terrà il referendum su una eventuale “Brexit”. Gli accordi, nel dettaglio, non sono ancora chiari ma si andranno a colpire di nuovo il lavoro, le condizioni di welfare dei lavoratori […]

Vicino a Calais e nell’arco di 60 km, esistono diverse baraccopoli e tendopoli oltre alla enorme “Jungle”. Tutti luoghi dove migranti e richiedenti asilo sopravvivono aspettando di raggiungere la Gran Bretagna o semplicemente vivono non avendo altro orizzonte che restare accampati. La violenza di polizia e gruppi paramilitari non si ferma ma si trasforma: al […]

6 marzo 2015: il neo direttore esecutivo dell’agenzia europea FRONTEX, Fabrice Leggeri, rilascia una intervista all’ANSA in cui dichiara che: “Nel 2015 dobbiamo essere preparati ad affrontare una situazione più difficile dello scorso anno… A seconda delle fonti – spiega – ci viene segnalato che ci sono tra i 500mila ed un milione di migranti […]

Siamo sul ponte dell’unità della Marina militare italiana Aliseo, impegnata nell’operazione “mare nostrum”. C’é un inseguimento, si odono tre scariche di artiglieria, i proiettili colpiscono l’imbarcazione in fuga. Uno stacco. Poi si vede l’imbarcazione trainata a gran velocità dall’Aliseo finché il natante non si piega su un fianco, cominciando ad affondare. Dopo la diffusione di […]

La gestione delle coste secondo i criteri di Mare Nostrum genera situazioni di ancora maggiore sofferenza, sia nella fase di arrivo sulle coste europee (come dimostrano i 13 barconi giunti ieri con gran spolvero di divise soddisfatte del “salvataggio”, ma con quasi metà degli occupanti non hanno ancora potuto sulla terraferma, perché trattenuti al largo), […]

Dall’11 marzo è stata reepita anche dall’Italia la direttiva che estende ai rifugiati e alle persone in protezione sussidiaria la possibilità di ottenere il permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo. La persona in protezione internazionale e la sua famiglia non devono presentare documenti relativi a un alloggio  “idoneo”, anche se è necessaria […]

“Ad altezza d’uomo, sparate ad altezza d’uomo”. E’ una voce fuori campo che grida ai poliziotti dell’antisommossa di sparare i candelotti lacrimogeni, mirando al corpo degli uomini in rivolta nella campagna di Mineo. La tensione che stava crescendo da mesi nel Centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo in provincia di Mineo è esplosa […]

La rete Lenford ha redatto un dossier sulle persone omosessuali in fuga dalle persecuzioni, persecuzioni fissate dalla legge o inscritte in ambiti sociali in cui la discriminazione diviene violenza.
In 76 paesi nel mondo l’omosessualità è considerata reato, in 7 è punita con la pena di morte. Tra le migliaia di persone che ogni anno richiedono la protezione internazionale in Europa c’è anche chi fugge per le persecuzioni subite a causa del proprio orientamento sessuale. Lo spirito della Convenzione di Ginevra sui rifugiati del 1951, è stato ribadito dall’Unione Europea con la Direttiva Qualifiche del 2004. Questa, all’art. 10, introduce l’orientamento sessuale come motivo di persecuzione. Ed ha anche elaborato, con la Direttiva Procedure del 2005, degli standard procedurali minimi per il rilascio della protezione internazionale. In tutt’Europa, un omosessuale in fuga dall’Iran, dall’Arabia Saudita o da qualsiasi altro Paese in cui l’omosessualità è penalmente perseguita (o per cui è prevista la pena di morte), dovrebbe ricevere il medesimo trattamento. Ma così non è.
Nei vari Paesi le prassi adottate sono non sempre concordi, e in alcuni casi nettamente discutibili. E questo anche in stati, come la Spagna, che hanno legislazioni all’avanguardia sulla tutela dei diritti di omosessuali, bisessuali e transessuali. A metterlo in luce, il rapporto Fleeing Homofobia, indagine comparativa sulla concessione del diritto d’asilo a persone discriminate per il proprio orientamento sessuale e di genere.

Ne abbiamo parlato con Giorgio Di Medico, responsabile dell’Arcigay per i rifugiati e richiedenti asilo in fuga dall’omofobia.
In Italia, in confronto ad altri paesi europei, le commissioni giudicanti in genere concedono l’asilo senza ricorrere a verifiche spesso umilianti.
Peccato che gli uomini e le donne in fuga dall’omofobia raramente giungano di fronte alle commissioni giudicanti, vista la pratica dei respingimenti collettivi in mare per la quale l’Italia ha subito una condanna dal tribunale per i diritti dell’uomo.


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