Rifugiati e Boldrini: Biennale della Democrazia senza dialogo

Scritto dasu 11 Aprile 2013

I rifugiati e le rifugiate dell’ex Moi occupata sono scesi in piazza ieri pomeriggio in occasione della visita a Torino della presidente della Camera Laura Boldrini, invitata ad aprire la ‘Biennale Democrazia’.

4Un evento con un nome perlomeno contraddittorio, per lo scenario che si è trovato di fronte il corteo al suo arrivo in piazza Castello, davanti al Teatro Regio dove la Boldrini stava intervenendo: una piazza completamente militarizzata da uno spropositato apparato di polizia che bloccavano l’accesso al teatro.

Proprio piazza Castello era il punto d’arrivo del corteo, composto da un migliaio di persone tra i rifugiati ed le/i moltissime/i solidali, un corteo dal messaggio ben chiaro: casa, reddito e dignità per tutti/e. Richieste semplici per chi è stanca/o di essere trattata/o come “emergenza” su cui far speculare ed arricchire qualche affarista dell’accoglienza. Una delegazione composta da alcuni di loro assieme ad alcune persone del Comitato di solidarietà con i rifugiati è stato infine fatto entrare quando l’incontro pubblico era ormai terminato.

Il resoconto della giornata nelle parole di uno dei solidali, Aldo aldo.rifugiati


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