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Nella giornata di ieri la Corte di Cassazione è stata chiamata a celebrare il terzo grado del processo per la morte di Stefano Cucchi. Solo che quel processo, rivelatosi del tutto falsato a causa di indagini condotte in maniera a dir poco insipiente, risulta ora completamente svuotato dai risultati già acquisiti dalla seconda inchiesta, promossa dal nuovo procuratore […]

Sono state rese pubbliche le motivazioni con cui la Corte di Cassazione, lo scorso 16 luglio, aveva giudicato che Lucio, Francesco e Graziano non dovessero essere rinchiusi in carcere per gli artt. 280 e 280bis, rispettivamente «attentato per finalità terroristiche o di eversione» e «atto di terrorismo con ordigni micidiali ed esplosivi». I giudici della […]

Nuovamente un colpo duro per la procura torinese che ieri ha dovuto buttare giù l’ennesima bocciatura da parte della Cassazione per il ricorso presentato da Padalino e Rinaudo nei confronti di Lucio, Graziano e Francesco imputati come Chiara, Niccolò, Mattia e Claudio Alberto nel processo per l’azione notturna del maggio 2013. “Infondato”, così viene definito […]

Il 16 luglio la Cassazione ha rigettato il ricorso dei pm contro la decisione del tribunale del Riesame del 29 dicembre 2014 che aveva respinto l’accusa di attentato con finalità di terrorismo per Lucio, Francesco e Graziano, i tre No Tav sotto processo per il sabortaggio del maggio 2013 al cantiere di Chiomonte. Potrebbe essere […]

Sono state rese note in questi giorni le motivazioni della sentenza della Cassazione che ha dichiarato prescritto il reato di disastro ambientale contro l’unico imputato rimasto, il magnate svizzero Schmidheiny. Quasi tremila morti, una strage che continua ed avrà il proprio picco tra il 2025 e il 2030, resteranno nei carteggi di un processo che, […]

Lo scorso 27 giugno sono state rese note le motivazioni della sentenza della Cassazione che ha cancellato, rinviandola, la sentenza del tribunale del Riesame, che aveva confermato l’imputazione di attentato con finalità di terrorismo contro i quattro No Tav arrestati il 9 dicembre con l’accusa di aver partecipato ad un’azione di sabotaggio contro il cantiere […]

Oggi importante decisione della corte di cassazione a Roma, che si pronuncia sulla legittimità delle misure cautelari nei confronti di Chiara Claudio Mattia e Niccolo’, in carcere dal 9 dicembre in regime speciale con l’accusa di terrorismo. In mattinata presidio No Tav davanti al tribunale, la sentenza è attesa nel pomeriggio o al più tardi […]

Il 15 maggio è previsto il pronunciamento della Cassazione, cui si sono appellati gli avvocati degli attivisti arrestati per terrorismo, dopo la sentenza del tribunale dei riesame che ha confermato l’impianto accusatorio della Procura torinese. Se la Cassazione dovesse smontare l’accusa di terrorismo, questa decisione potrebbe in prospettiva cambiare le condizioni detentive di Chiara, Claudio, […]

A neanche una settimana di distanza dalla sentenza della cassazione di Roma riguardante i fatti di Genova 2001, abbiamo approfondito le vicende che hanno portato alla condanna di 10 attivisti per il reato di Devastazione e Saccheggio. Nella telefonata con l’avvocato Laura Tartarini abbiamo cercato di parlare del processo che ha portato al 13 luglio […]

La cassazione ha annullato le sentenze di condanna di De Gennaro e Mortola, che in primo e secondo grado erano stati giudicati colpevoli di aver indotto un loro collega a prestare falsa testimonianza. L’avvocato Luisa Tartarini, che ha seguito le vicende genovesi per dieci anni si è detta stupita dell’annullamento di sentenze basate su prove forti, tanto forti da indurre i giudici di secondo grado a emettere sentenze di colpevolezza ai danni di uomini potenti come l’allora capo della Polizia De Gennaro e l’allora capo della Digos genovese Mortola.
I due, nel giugno del 2010 erano stati condannati rispettivamente ad un anno e quattro mesi e un anno e due mesi, per aver istigato l’allora questore di Genova Francesco Colucci a mentire in aula sulla macelleria alla scuola Diaz della notte tra il 21 e il 22 luglio 2001.
La sentenza, quella vera, nei confronti di Gianni De Gennaro e Spartaco Mortola, l’ha pronunciata da tempo il Ministero dell’Interno: i due hanno fatto un’ottima carriera. De Gennaro è oggi capo dei servizi segreti, Mortola è diventato questore e capo della polizia ferroviaria a Torino.
Gianfranco Fini, che all’epoca diresse le operazioni dalla sala operativa della questura genovese, è oggi presidente della Camera dei deputati, la terza carica nella gerarchia dello Stato.
Ancora una volta lo Stato non condanna se stesso.

Ascolta l’intervista rilasciata a Blackout dall’avvocato Laura Tartarini


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