razzismo

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Sperando di approfittare del clima generale, sorto dopo i fatti di Tor Spaienza e la sovra-rappresentazione mediatica di presunti allarmi (con l’effetto, il più delle volte, di legittimare socialmente discorsi xenofobici), il consigliere regionale Maurizio Marrone, in quota Fratelli d’Italia, ha pensato bene di cavalcare l’ondata di risentimento contro i più deboli che sembrerebbe farsi […]

L’incredibile ma assolutamente reale storia del bus che collega Borgaro a Torino: la storia della mozione di sindaco ed altri esponenti della maggioranza del comune di Borgaro che chiedono a GTT (l’impresa di trasporti locale) di “sdoppiare” un bus per separare i passeggeri rom del campo che si trova vicino alla piccola cittadina dagli altri passeggeri. […]

Nelle ultime tornate elettorali larghe fette dell’elettorato leghista, frastornato da scandali e ruberie, si sono fatte incantare dalle sirene a Cinque Stelle. Peppe Grillo lo sa bene. Sa altrettanto bene che la Lega targata Salvini sta recuperando consensi e è diventata polo attrattivo per l’estrema destra, che, non per caso, ha partecipato in massa alla […]

E’ una tranquilla domenica di settembre. A Borgaro, paese dell’hinterland torinese, c’é la fiera. A questa fiera c’é anche un ragazzo di trentunanni con il suo bambino e un amichetto. Il padre di distrae un attimo. In quell’attimo i due bambini sono spariti tra la folla, inghiottiti. L’uomo li cerca ma non li trova. Ha […]

 Pescopagano, l’insenatura tra i comuni di Mondragone e Castel Volturno, un pezzo di costa un tempo luogo di villeggiatura delle famiglie borghesi di Napoli, il giorno dopo la rivolta dei neri è scesa in piazza per sfogare rabbia, sete di ordine, e anche livore accumulato per anni. Pescopagano è ridotta a una striscia di degrado e […]

Venerdì scorso c’è stato lo sciopero, molto duro e molto riuscito, dei facchini che lavorano presso il CAAT (Centro Agro Alimentare di Torino) contro la sospensione senza motivo da parte di una cooperativa di cinque lavoratori iscritti al sindacato. Dopo una notte e un giorno di scontri e diversi feriti investiti da un camion che […]

Un’altra storia di lavoro stagionale, sfruttamento e migrazione tutta piemontese. Abbiamo parlato questa mattina con Lahcen, lavoratore di origine marocchina, che dal 2006 vive e lavora a Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria. Lahcen insieme ad altri 40 lavoratori e lavoratrici è in lotta dalla primavera del 2012, da quando l’azienda Lazzaro ha smesso di […]

Da movimento a partito di governo, l’itinerario della Lega Nord da Gemonio a Roma. La Lega è un partito come gli altri? La vicenda di ordinario malaffare che vede protagonista la famiglia del padre/padrone/padrino della formazione padana parrebbe sancire definitivamente l’ingresso della Lega nel pantheon delle formazioni politiche italiane.
Questa vicenda tuttavia rischia di mettere in secondo piano l’anomalia profonda di un partito dell’estrema destra xenofoba che entra nella stanza dei bottoni, contribuisce a scrivere le pagine più nere della storia del nostro paese – leggi razziste, respingimenti in mare, centri di detenzione – ma viene considerato un partito come gli altri.
La stessa vicenda che sta mettendo in un angolo il conducator padano contribuisce a rafforzare la terrificante aura di “normalità” che accompagna ormai da lunghi anni il partito di Bossi.
Il declinare nella categoria della farsa la mitologia raccogliticcia della Lega ha contribuito a celare la lunga ombra scura che questo partito proietta. Ma la farsa è ormai volta in tragedia da lunghi anni.

Ne abbiamo discusso con Dario Padovan, sociologo dell’Università di Torino.

Il rogo razzista al campo rom della Continassa, nel popolare quartiere delle Vallette, la strage fascista di Firenze, sono la punta di un iceberg. Nella parte sommersa ma imponente un cocktail micidiale fatto di politiche e leggi razziste, campagne mediatiche sempre più feroci, ben mescolate con gli effetti dirompenti della crisi per i lavoratori e i poveri .
Ne abbiamo parlato con Karim Metref, del CIAO – Collettivo Immigrati AutoOrganizzati.

Nella serata di sabato 10 dicembre è stato dato alle fiamme un campo Rom, sito nel quartiere delle Vallette di Torino. Il pretesto era il falso stupro da parte di due rom, inventato da una ragazzina di sedici anni. L’analisi di Andrea, del sito macerie.noblogs.org: tra odi razziali e partiti istituzionali, chi soffia sul fuoco […]


Radio Blackout 105.25

One station against the nation

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