crisi

Il Coordinamento Lavoratori e Lavoratrici dello Spettacolo e della Cultura nasce, in Piemonte, all’interno dell’emergenza Covid-19. Da subito ha lavorato per tessere relazioni, ragionare sull’emergenzialità e rilanciare rivendicazioni su tutele e diritti della categoria. In quasi tutte le regioni ci sono forme di coordinamento simili. La data del 30 maggio si inscrive all’interno di una […]

Con l’annuncio delle prime riaperture e l’avvicinarsi della fase 2 molte delle riflessioni sulla società, e le città “del dopo” sembrano venire meno. La crisi che tutto il mondo sta affrontando è stata giustamente letta da molti come l’occasione per mettere in discussione l’intero assetto della società. Il momento richiede discorsi e azioni che siano […]

Per il 30 aprile e 1 maggio 2020 i SiCobas hanno indetto due giornate di mobilitazione generale, al di là delle affiliazioni sindacali e dei settori. In questo contesto, che coniuga difficoltà di manifestazione, rischi sul lavoro, mancanza di tutele sanitarie e contrattuali, aumento della disoccupazione e della povertà, contrapposti a una retorica di “ricostruzione” […]

Il Libano ha di recente dichiarato il default e sta vivendo una grave crisi economica acuita ulteriormente dall’emergenza sanitaria in atto. Quarantena e coprifuoco serale non hanno, però, fermato le proteste che hanno infiammato le serate libanesi in diverse zone del paese. Tra i principali obiettivi dei manifestanti ci sono le banche, sovente prese di […]

Le tremende piogge dei mesi scorsi hanno permesso una proliferazione tale di cavallette del deserto, animali fortemente gregari, che l’intero corno d’Africa è in ginocchio. Si parla, tra gli altri, di uno sciame di 60×40 chilometri per lato che si muove ad una velocità di 150 chilometri l’ora e mangia in un giorno quel che […]

La Bundesbank ha stimato che l’economia tedesca è cresciuta appena dello 0,6 per cento nel 2019, ovvero la cifra peggiore dal 2013. Il sistema economico italiano e tedesco sono estremamente integrati tra di loro, all’interno delle catene globali del valore: l’Italia è un importante fornitore di beni intermedi alle imprese tedesche (12,5% dell’export italiano totale). […]

Negli ultimi giorni sono stati formulati due rapporti che ci parlano di precarietà. Da una parte quello dell’Ocse «Preventing Ageing Unequality» che propone alcune soluzioni al prossimo governo per diminuire le diseguaglianze di reddito tra lavoratori giovani e anziani e quelle di genere tra uomini e donne cresciute a dismisura in Italia. Questo attraverso alcune […]

Il decreto, da poco convertito in legge, cosiddetto Minniti-Orlando, su sicurezza e decoro urbano, prefigura una gestione dello spazio pubblico assolutamente arbitraria e lasciata nelle mani di sindaci e forze di polizia sempre più potenti.   Anche la determinazione della cosiddetta Daspo urbana dai luoghi di interesse è così indeterminata da poter essere sostanzialmente estesa […]

Nel 2016 – certifica l’Istat – è andata un po’ meglio del previsto. La variazione di in decimale rispetto al’ultima stima del Governo non è tale di per sé da ingenerare eccessive aspettative e tuttavia si potrebbe puntare quest’anno a un tasso di crescita più sostenuto dell’1% previsto. La Commissione europea non vede il “rimbalzo” […]

All’alba della votazione in Senato della Legge di Stabilità, in una situazione di assurda crisi di governo e probabile richiesta di voto di fiducia da parte di Renzi dimissionario sulla stessa, la situazione delineata dai dati ISTAT sulla povertà delle famiglie italiane nell’ultimo anno si presenta oltremodo disastrosa: oltr una persona su quattro è a […]

All’indomani del voto statunitense le analisi si sono concentrate molto sull’analisi degli “errori” democratici e sull’incapacità dei media di cogliere il terremoto che stava arrivando. Sul versante degli schieramenti politici, se a Destra ovvia è stata l’esaltazione per un modello e dei risultati che si vorrebbero replicare in Europa (Orban, Salvini, Le Pen), a Sinistra […]

L’altroieri l’ISTAT ha pubblicato i dati sull’occupazione dell’ultimo trimestre. Il governo festeggia la “riuscita” del Jobs Act torcendo i numeri a proprio piacere, dimenticandosi di analizzare, dentro quei dati, le questioni più spinose, come l’aumento dei vaucher e dei contratti a termine (in ripresa percentuale dopo la fine degli incentivi all’assunzione indeterminata), la schiacciante presenza […]


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